La storia di Julian Assange è di per se conosciuta, qui non raccontiamo nulla di nuovo, da un punto di vista storico rientra tra quegli uomini che hanno avuto coraggio tanto da mettere a repentaglio la propria vita , non da quelle figure che ci vengono proposte corredate di kefiah il cui nome viene ripetuto per mesi con l ausilio di immagini traballanti da luoghi polverosi atte a trasmettere quel senso di inaffidabilità proprio di chi vuol dimostrare ed imporre il solo modo per vivere, (modernità tout court) il solo modello che in un modo o nell’altro deve imperare; l occidentale; il cui confort non ha tempo per guardare negli occhi, per dialogare, al contrario impartisce le proprie ragioni a suon di destabilizzazioni politiche di intere regioni, cambiando governi locali e poi se la cosa non funziona a dovere si agisce con il terrore .
Ecco; Julian Assange si mette contro i rappresentanti del piu grande potere militare del pianeta quello degli Stati Uniti d America e lo fa non asserendo tesi opinabili, ma pubblicando migliaia e migliaia di documenti top secret ; dalle mail di Hilary Clinton ( tra le piu feroci e ostili detrattrici) a i rapporti delle varie ambasciate nel mondo a i cloud di Amazon, a i video dell esercito americano in iraq, le piattaforme di controllo che comprendono apparati apple e android fino ad arrivare alla possibilità di attivare i microfoni e le webcamera di tutti i televisori Samsung nel mondo
Di seguito una breve cronistoria dei fatti :
Il fondatore di WikiLeaks Julian Assange ha lottato per oltre un decennio per evitare l’estradizione negli Stati Uniti, dove avrebbe dovuto affrontare le accuse legate alla pubblicazione da parte della sua organizzazione di un’enorme mole di documenti riservati. Dal 2019 è stato detenuto in un carcere londinese di massima sicurezza e in precedenza ha trascorso sette anni in autoesilio nell’ambasciata ecuadoriana a Londra.
Le origini di Wikileaks nel 2006
2006: Assange fonda WikiLeaks in Australia. Si tratta di un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro in grado di ricevere in modo anonimo, grazie a un contenitore protetto da un potente sistema di cifratura, documenti coperti da segreto che poi vengono caricati sul proprio sito web.

La homepage del sito fondato da Assange
Nel 2010, in una serie di post, WikiLeaks pubblica quasi mezzo milione di documenti, concernenti soprattutto le attività militari statunitensi in Medio Oriente.Tra questi, i cosiddetti Afghan Leaks, una raccolta di registri militari interni top secret riguardanti la guerra in Afghanistan che coprono il periodo tra gennaio 2004 e dicembre 2009. Una fuga di dati che è considerata tra le più grandi nella storia militare degli Stati Uniti e che “offre un quadro incolore e cupo della guerra afgana”, secondo quanto scritto dal New York Times.

In conferenza stampa a Londra a luglio del 2010
Ad agosto del 2010 la procura svedese emette un mandato d’arresto per Assange in base alle accuse di stupro da parte di una donna e di molestie da parte di un’altra. Il mandato viene ritirato poco dopo, in quanto i pubblici ministeri hanno dichiarato l’insufficienza di prove per l’accusa di stupro, che il giornalista e attivista ha sempre negato. Un mese dopo però la procura svedese riapre le indagini. Va precisato che in Svezia i confini del reato di violenza sessuale e la definizione di “stupro” sono più vaste che altrove. Nello specifico, le due donne hanno testimoniato entrambe di aver avuto dei rapporti “consenzienti” con Julian Assange, il quale sarebbe però colpevole di aver usato degli stratagemmi per evitare di usare il preservativo.
A seguito delle accuse, Assange lascia la Svezia per la Gran Bretagna. Nel novembre del 2010 la polizia svedese emette un mandato di arresto internazionale. A fine anno Assange si consegna alla polizia di Londra e viene trattenuto in attesa dell’udienza per l’estradizione. L’Alta Corte concede ad Assange la libertà su cauzione. Nel febbraio del 2011 un tribunale distrettuale britannico stabilisce che “Assange deve essere estradato in Svezia”.
Nel frattempo, per alcuni mesi conduce una serie televisiva trasmessa da Russia Today tra aprile e luglio 2012: interviste sulla politica della durata di 26 minuti con interviste a personaggi pubblici di spicco e spesso controversi: politici, rivoluzionari, intellettuali, artisti e visionari.
A giugno però J Assange si rifugia allora nell’ambasciata ecuadoriana nel centro di Londra, chiedendo asilo, il 19 giugno 2012, dopo che i suoi tentativi di appello contro la sentenza di estradizione sono falliti. La polizia lo sorveglia 24 ore su 24 per arrestarlo se dovesse uscire. Ad agosto Assange ottiene l’asilo politico dall’Ecuador.

Alla finestra dell’ambasciata dell’Ecuador a Londra il 19 agosto 2012
Nel 2014, a luglio, ad Assange non viene concesso l’annullamento del mandato di arresto emesso in Svezia nei suoi confronti. Un giudice di Stoccolma conferma il mandato di arresto per reati sessuali contro due donne. Nel 2015, a marzo i procuratori svedesi chiedono di interrogare Assange presso l’ambasciata ecuadoriana. Cinque mesi dopo I procuratori svedesi abbandonano le indagini su alcune accuse contro Assange a causa della prescrizione; rimane attiva un’indagine su un’accusa di stupro; A ottobre la polizia metropolitana cessa di sorvegliare 24 ore su 24 l’ambasciata ecuadoriana, ma dichiara che arresterà Assange se dovesse uscire, ponendo fine a un’operazione di polizia durata tre anni e che si stima sia costata milioni.
Tra fine 2015 e inizio 2016, il Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla Detenzione Arbitraria dichiara che è stato detenuto illegalmente e raccomanda che venga immediatamente liberato e risarcito. La Gran Bretagna definisce la sentenza “ridicola”.
Tra settembre e novembre del 2018 il presidente dell’Ecuador dichiara che il suo Paese e la Gran Bretagna stanno lavorando a una soluzione legale per consentire ad Assange di lasciare l’ambasciata. Assange ottiene quindi nel dicembre del 2018 la cittadinanza ecuadoriana.
Assange chiede all’Ecuador di fornirgli i diritti fondamentali che, secondo lui, il Paese ha accettato quando gli ha concesso l’asilo e la cittadinanza. Un ricercatore scopre un documento di un tribunale statunitense che sembra rivelare inavvertitamente l’esistenza di un processo penale sigillato contro Assange. Nessun dettaglio viene confermato.
2019: l’arresto a Londra e le incriminazioni statunitensi
Nell’aprile del 2019 il presidente ecuadoriano Lenin Moreno subentrato a Correa che in seguito alle nuove politiche neoliberiste e conservatrici adottate da Moreno lo definirà il piu grande corrotto della storia dell america latina ( il governo Moreno riceve tra l’altro dieci miliardi di dollari dalla banca mondiale e dal fondo monetario senza dimenticare che nello stesso anno sarà costretto a fuggire dal suo popolo insorto, mentre escono documenti che lo legano alla CIA ( approfondiremo questo interessante tema in un prossimo articolo) ritira lo status di rifugiato e la cittadinanza ad Assange. La polizia di Londra lo arresta presso l’ambasciata ecuadoriana per aver violato le condizioni di libertà su cauzione nel 2012 e per conto delle autorità statunitensi. Da allora si trova nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, a Londra.

A questo punto Assange viene condannato dalle autorità britanniche a 50 settimane di carcere per non aver rispettato i termini della libertà vigilata. Inoltre, il governo statunitense lo incrimina con 18 capi d’accusa, tra cui cospirazione e spionaggio. I pubblici ministeri affermano che ha cospirato con il supporto dell’analista dell’esercito americano Chelsea Manning per entrare in un computer del Pentagono e diffondere informazioni diplomatiche segrete e file militari.
A novembre dello stesso anno, la procura svedese archivia l’indagine per stupro. Gli Stati Uniti presentano poi il mese successivo un nuovo atto d’accusa contro Assange in cui vengono sottolineati gli sforzi di Assange per procurarsi e divulgare informazioni top secret.
Gennaio 2021: Un giudice britannico stabilisce che “non può essere estradato negli Stati Uniti perché potrebbe suicidarsi” se detenuto nelle dure condizioni carcerarie americane.
Luglio 2021: L’Alta Corte concede al governo degli Stati Uniti il permesso di appellarsi alla sentenza del tribunale di primo grado che blocca l’estradizione di Assange.
Dicembre 2021: L’Alta Corte decide che le assicurazioni degli Stati Uniti sulla detenzione di Assange sono sufficienti a garantire un trattamento umano. Marzo 2022: la Corte Suprema britannica rifiuta di concedere ad Assange il permesso di fare appello contro la sua estradizione.
giugno 2022: il governo britannico ordina l’estradizione di Assange negli Stati Uniti. Assange ricorre in appello.
20 febbraio 2024: Gli avvocati di Assange lanciano un ultimo tentativo legale per fermare la sua estradizione presso l’Alta Corte.
Perdonate la lungaggine in questo didascalico riassunto degli avvenimenti, ma ritengo importante evidenziare cosa accade ad un uomo che decide di far cadere il velo, tra l’altro in tutto questo abominevole ciclone la Cia, per mano di Mike Pompeo e Trump, organizza un omicidio dentro l ambasciata ecuadoregna a Londra ..stessa sorte per Edward Snowden (insider dell intelligence americana) che svela al mondo negli stessi anni fornendo tra l’altro diversi documenti a Wikileaks, come i sistemi di controllo riescano ad entrare in ogni singolo momento della vita di qualsiasi persona sul globo. Snowden si rifugerà in Russia dove tutt’ ora risiede.
Non vi sono errori sul modus operandi, non ci troviamo di fronte a uomini ricattati per soldi o per sesso, ci troviamo di fronte al pericolo più grande in caso di defezione dagli organi di controllo globale: la posizione ideologica. Snowden dichiarerà:” il consenso è significativo solo se informato” .
continua……



