
Nel Vangelo secondo Matteo, Gesu Cristo, raccomandò agli apostoli di non portare con sé oro o argento nelle tasche, poiché l’operaio ha diritto al suo cibo.
Disse di dare gratuitamente ciò che avevano ricevuto gratuitamente.
Negli anni 50, dopo la devastazione della seconda guerra mondiale la dsitribuzione della ricchezza e dei redditi del mondo occidentale attraversò una fase storica eccezionale la quale è spesso definita “grande livellamento” (great compression) .
In questa fase le diseguaglianze economiche toccarono i minimi storici, fu questo uno dei buoni motivi che videro la nascita e l espansione della classe media . Accennando ai numeri, è possibile constatare facilmente quanto sopra detto risalendo ad alcuni dati : 1 % della popolazione piu ricca deteneva il 25 % della ricchezza totale rispetto alla popolazione degli Usa e in Europa Occidentale, valori ben piu bassi degli anni ’20 dove questo valore arrivava sino al 50 %.
L’espansione nel merito consentì la crescita salariale, l ‘aumento della produttività , l accesso alla proprietà di una casa su larga scala, ed ovviamente all*acquisto di beni di consumo durevoli ed ai consumi di massa, naturalmente il marketing ebbe la possibilità di avanzare nel campo non tanto dei bisogni, quanto del desiderio

“Non un singolo caso di irritazione” , la teorizzazione è che ogni annuncio deve fare una promessa …come non fidarsi , mentre la psicologia e la psicoanalisi entrarono nelle grandi agenzie per comprendere le motivazioni inconsce d ‘acquisto, da qui all*amore per la dopamina il passo risulta oggi umanamente breve.
In Italia portiamo nel cuore il Carosello, in effetti Carmencita è apparsa ai nostri cuori tutto sommato sempre innocua; d altra parte sarebbe interessante approfondire il tema delle filosofie di marketing, nate da contesti culturale differenti, l obiettivo primario in italia era educare intrattenendo (con tutti i limiti di Don Sturzo e gli amici dell’anello), limitando l impatto consumistico, evidentemente più marcatamente schierata la filosofia americana che ha sempre mirato alla fedeltà del brand.
La storia è sempre straordinariamente complessa la sua capacità di mostrarsi chiara si dissolve non appena si aggiunge un piccolo elemento ed ecco , negli ultimi 50 anni siamo passati dall orologio a cucù a quello atomico, quindi, dalla meccanica alla frequenza di risonanza degli atomi di cesio. Scrivo questo perche il passaggio non ha precedenti quando l errore è stimato nell’ordine di 1 secondo ogni 100 milioni di anni questo impatta sulle nostre vite fino a diventarne l ossatura, senza questo non avremmo internet, la finanza globale, i satelliti, il cellulare.. quindi il tempo non è piu nella gravità, del legno umido del pendolo ma nella pulsazione atomica che ordinariamente rispetto alle nostre capacità di discernimento porta in linea a questo:
ogni potenza utilizza sistemi di navigazione non in condivisione: gli USA usano il GPS, l’Europa Galileo, la Russia GLONASS e la Cina Beidou. Controllare il proprio standard temporale significa non poter essere “spenti” o accecati dall’avversario in caso di guerra.
Tutte le reti digitali avanzate richiedono una sincronizzazione al nanosecondo gestita da orologi atomici:
Infrastrutture di telecomunicazione (5G/6G): Gestiscono enormi volumi di dati smistando pacchetti a frequenze altissime.
Finanza ad alta frequenza : I mercati finanziari globali usano il tempo atomico per datare le transazioni che avvengono in microsecondi. Un attacco informatico allo standard di tempo di una nazione o alla sincronizzazione dei suoi server equivale a paralizzare l’intera economia reale e il settore bancario
LA GUERRA DEL TEMPO E’ LA PRECONDIZIONE PER QUALSIASI ALTRA TECNOLOGIA DOMINATRICE

Il legame tra il tempo atomico e la concentrazione della ricchezza nelle mani di una ristrettissima élite è profondo e diretto: gli orologi atomici sono l’infrastruttura invisibile che ha permesso la finanziarizzazione dell’economia, il meccanismo principale attraverso cui pochi individui accumulano patrimoni colossali a una velocità storicamente inaudita.
Mentre l’orologio a cucù scandiva il tempo dell’economia reale e industriale , l’orologio atomico ha creato l’economia iper-finanziaria globale.
Vorrei solo evidenziare alcuni passaggi che ho iniziato a studiare solo per mera curiosità riguardo a come funzionano i trading basati sull utilizzo di algoritmi da parte di società HFT (HIGH FREQUENCY TRADING) per l accumulo di ricchezza inaudite :
Arbitraggio di latenza tra borse diverse: La stessa azione (es. Apple) è quotata su più borse (New York, Londra, Francoforte). Se a New York il prezzo sale, la notizia impiega qualche millisecondo a viaggiare via fibra ottica verso le altre borse. Un algoritmo HFT super-veloce intercetta la variazione a New York e acquista l’azione a Londra prima che i computer di Londra abbiano aggiornato il prezzo, rivendendola un istante dopo a prezzo pieno.
Market Making automatizzato: Le società HFT inseriscono continuamente sia ordini di acquisto che di vendita su un titolo, guadagnando sullo spread denaro-lettera (la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita). Guadagnano una frazione di centesimo a operazione, ma ripetendola centinaia di migliaia di volte al giorno, accumulano profitti enormi.
Front-running algoritmico: Quando un grande fondo pensionistico o una banca tenta di acquistare un blocco enorme di azioni, l’ordine viene inevitabilmente diviso e inviato a più mercati. Gli algoritmi HFT più veloci individuano la prima parte dell’ordine su una Borsa, intuiscono l’imminente aumento della domanda e comprano le azioni sulle altre Borse un microsecondo prima del grande fondo, per poi rivendergliele a un prezzo leggermente maggiorato.
Questo sistema crea una barriera all’ingresso insormontabile. La tecnologia necessaria per competere nel Trading ad Alta Frequenza richiede centinaia di milioni di dollari in infrastrutture (server personalizzati con chip FPGA, connessioni dedicate, algoritmi proprietari).
Questo fa sì che solo un numero ristretto di fondi speculativi e investitori miliardari possa permettersi di giocare a questo livello, estraendo valore costante dal mercato a spese degli investitori tradizionali e della classe media.
A proposito dei super ricchi il dato emerso è :
12 persone controllano 2635 miliardi di dollari , 4 miliardi di persone ( i piu poveri) 2567 miliardi.
Per chi volesse autenticamente approfondire in maniera esaustiva e comprensiva anche del ruolo o non ruolo della politica ecco il
link Oxfam ;
Nel-baratro-della-disuguaglianza_Report-Davos-2026_OXFAM_DEF.pdf
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